venerdì 16 aprile 2010

100 STRADE PER GIOCARE - LARGO AGOSTA - ROMA



Grazie a tutti i partecipanti, gli educatori, ecc.. ecc.. 
eccovi le foto della giornata!
Ciao Ciao
http://picasaweb.google.it/lorenzo.barucca/100StradePerGiocareVialeAgostaRoma#

Legambiente, al via la XV edizione di "100 Strade per Giocare"
Queste sono solo alcune delle proposte che si leggono nelle numerose lettere, rivolte al Primo Cittadino e scritte dai bambini della Banda del Cigno del Municipio Roma 6, nell’ambito dell’iniziativa “Caro Sindaco, ti scrivo…”, lanciata da Legambiente in occasione della XV edizione di “100 Strade per Giocare”.
Torna infatti domenica 18 aprile la grande manifestazione che vede ogni anno centinaia di strade e piazze d’Italia chiuse al traffico per un giorno, per restituire ai bambini… di tutte le età il piacere di muoversi in libertà.
Nel Municipio Roma 6 il Circolo Città Futura e il Circolo Mondi Possibili di Legambiente hanno scelto ancora una volta Viale Agosta.
Nel programma dell’iniziativa: artisti di strada, musica, sport e laboratori creativi. Protagonisti principali i bambini della Banda del Cigno e non solo, per dire un forte "Sì al Parco Somaini e No al Cemento".
No a due milioni di metri cubi di cemento al posto del verde del Parco Somaini, e delle aree verdi del comprensorio Casilino Centocelle. Legambiente, con questa iniziativa, prosegue la mobilitazione contro l’assurda previsione del Piano Particolareggiato Casilino, secondo la memoria approvata dalla Giunta Comunale qualche mese fa.

Vi saranno inoltre laboratori con i materiali dei due sponsor tecnici dell'iniziativa (SPRING COLOR www.springcolor.it - COLORI ATOSSICI PER BAMBINI  - OPITEC www.opitec.it - MODELLINI DELLE FONTI RINNOVABILI - EOLICO E SOLARE)
Sono circa 143 gli ettari a rischio cementificazione, grazie ad una sentenza del TAR, sulla base del solito ricorso, dei soliti costruttori, con la quale vengono ripristinate le previsioni urbanistiche della variante al PRG del 1974, ossia circa due milioni cubi, con indice edificatorio pari a 1,30 metri cubi/metri quadri. Un vero e proprio ritorno al passato.

“No al cemento nelle sole aree libere del quartiere Casilino Centocelle, in uno dei Municipi più densamente popolati di Roma -ha dichiarato Tiziana Coseglia, Presidente del Circolo Città Futura di Legambiente. Nel Piano Regolatore il Sesto Municipio è già sotto standard per il verde pubblico ed i servizi locali, visto che ogni cittadino dispone solo di 3,60 metri quadri di verde, e non di 9,60 metri quadri come previsto invece dalla legge.
La gran parte del Municipio è, inoltre, classificata quale periferia consolidata, dove bisogna fare non nuovi metri cubi ma piuttosto recupero, sostituzione edilizia, demolizione e ricostruzione, e non certo due milioni di metri cubi in più. Non vale nemmeno l’argomentazione della Giunta, secondo la quale l’arrivo della Metro C renderebbe compatibili nuovi carichi urbanistici, non è un caso infatti se il PRG vigente prevede intorno alle stazioni solo servizi locali e non nuove case. Legambiente continua e rilancia la raccolta di firme indirizzata al Sindaco Alemanno per sventare il rischio della definitiva cementificazione del Sesto Municipio.”

“Questo territorio è già saturo di automobili, ma anche dal punto di vista antropico, il quartiere è al limite della vivibilità -dichiara Roberta Miracapillo, Presidente del Circolo "Legambiente Mondi Possibili" - Con la decisione del Tar, presa in seguito al ricorso presentato, legato a scelte affaristiche, si rischia di fare un vero e proprio scempio. Il parco rappresenta già oggi un luogo importante per gli abitanti, ed è anche una risorsa se si vuole dare un ruolo all’Agro Romano nella Città Consolidata.”

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